Martina Carraro-SPORT&LIFE MENTAL COACH

©2019 di Martina Carraro SPORT & LIFE MENTAL COACH.

[FELICITÀ INTERNA LORDA]


In cosa consiste?


Per me consiste semplicemente nel vivere in uno stato di leggerezza esistenziale.

Di leggerezza nel corpo, nell’energia vitale, nelle emozioni, nella mente e nel cuore.

Una leggerezza che permette di vivere nell’entusiasmo, di godere della passione, di respirare la gioia e di nutrirsi dell’amore. Una leggerezza che consente di manifestarsi liberamente.


Quello che appesantisce sono la fatica mentale, morale, la pesantezza nera delle preoccupazioni e dell’insoddisfazione.

Dovremo imparare a digiunare dal tossico dei pensieri pesanti e dai veleni emozionali.

Digiunare dalla sedentarietà.

E nutrirci di vitalità.


La soluzione?


Il digiuno,appunto.

Il digiuno dagli alimenti pesanti, dai pensieri che ingabbiano, dai veleni emozionali e dalle abitudini di vita sedentaria.

Proteggiamo il nostro cervello.

Proteggiamo la nostra anima.


Alleniamo la nostra intelligenza emotiva.

La leggerezza è una forma di intelligenza


La misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare. Dice Albert Einstein.

Il vocabolo intelligenza deriva dal latino intelligere (capire, comprendere) ed è composta dal verbo legere (leggere), preceduto dall’avverbio intus (dentro).


Saper andare oltre l’apparenza, dunque, e comprendere ciò che esiste in profondità, oltre il visibile, nelle situazioni, nelle relazioni e in noi stessi.

Le emozioni rappresentano un alimento vitale per la nostra salute.

Nutrirsi quotidianamente di paura, risentimento, rabbia, odio, apatia, impotenza e senso di colpa ci predispone alla malattia fisica e mentale, oltre ad abbassare notevolmente la qualità della nostra vita e delle nostre relazioni.


Molti di noi vivono in uno stato di analfabetismo emozionale, non soltanto per l’incapacità di nutrirsi ogni giorno attraverso gratitudine, simpatia, felicità e gioia, ma anche per l’inabilità di riconoscere e saper regolare l’alimento emozionale di cui ci nutriamo.


Essere emotivamente intelligenti non riguarda solo la capacità di riconoscere e regolare le nostre emozioni, ma anche l’abilità di trasformarle e comprendere il loro linguaggio nascosto.

Come ad esempio trasformare la rabbia in energia vitale di determinazione e costruttiva, la vergogna in accoglienza, l’orgoglio che allontana da un senso di appartenenza con il prossimo in essere orgoglioso di quello che si fa e si vive, l’invidia nel riconoscimento di un potenziale inespresso.


In ambito professionale, sviluppare l’intelligenza emotiva permette di essere più produttivi, più soddisfatti del lavoro e meno inclini a lasciarlo, più capaci di gestire positivamente il rapporto con i clienti e colleghi, anche quando esso è potenzialmente conflittuale.


Conoscere il linguaggio nascosto delle emozioni le trasforma in alleate e importanti risorse.

Non esistono emozioni positive o negative.

Ma utili e non utili.


L’acqua fa bene, ma se ne beviamo decine di litri diventa un veleno, così come un veleno, assunto in dosi omeopatiche, diventa l’antidoto.

Allo stesso modo, l’amore può essere anche doloroso, la rabbia espressa può diventare terapeutica e liberatrice, la felicità estrema può virare in follia e la gioia in esaltazione.


È bene essere consapevoli che ogni emozione può essere una scelta cosciente, senza dipendere dagli avvenimenti esterni.


Prendi carta e penna.
Fai una lista di tutto ciò che ti appesantisce a livello emozionale.
Una volta fatta la lista chiediti per ognuna:
Cosa nasconde questa emozione? Cosa me la fa nascere?Cosa posso fare per utilizzarla a mia favore? Come la posso trasformare in energia vitale?
Qual'è l'insegnamento nascosto? Come posso utilizzarla al fine di sentirmi più libero e leggero?

La tua coach.

Martina.

#tiallenoallafelicità




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